L'informazione partiva in un modo, poi attraverso il passaparola evolveva e assumeva un significato completamente diverso, era sempre una sorpresa scoprire quale era la frase vera, la frase iniziale: visto da fuori questo procedimento risultava sicuramente comico, immaginate poi se il bambino in fondo alla fila non avesse avuto la possibilità di parlare con i primi: sarebbe rimasto convinto che loro volessero comunicargli che erano stati dall'idrante di cemento e quindi avrebbe anche potuto considerarli stupidi in quanto non esiste nessun idrante in cemento... Mentre in realtà loro volevano comunicare che erano stati al ristorante in centro...
Questo era solo un gioco per bambini, ma nella nostra realtà di ogni giorno le cose non vanno molto diversamente, ciò che conoscevano i primi uomini è giunto a noi attraverso il passaparola e
successivamente attraverso la scrittura che è stata oggetto di interpretazioni diverse, traduzioni etc. con lo stesso risultato del passaparola, la travisazione dei concetti...
Ora sembra che tante civiltà antice parlassero della fine del mondo, di divinità, di vita dopo la morte etc. Noi interpretiamo tutte queste cose attraverso ciò che giunto a noi attraverso il passaparola, ci basiamo su un qualcosa che difficilmente è attendibile e releghiamo tutte le antiche credenze in un angolo dedicato alle cose stupide e inutili, senza tener conto del gioco del passaparola, senza ricordare che il tempo può avere deformato in modo estremo quelle conoscenze adattandole al nostro modo di vedere. Tutte le possibilità sono aperte, capireste mai che "siamo andati all'idrante in cemento" possa invece essere "siamo andati al ristorante in centro?"
Quello che voglio dire con questo post è che visti da fuori possiamo risultare molto molto ridicoli come risultavamo noi bambini sottoposti al gioco del passaparola. Le nostre credenze odierne basate sulla scienza che oramai abbiamo elevato a Dio, sono frutto di millenni di passaparola che hanno forgiato le nostre credenze più profonde, passaparola che si è deformato nei millenni sino a fissare in noi convinzioni che, molto probabilmente, non hanno alcun senso: se potessimo comunicare con i primi uomini forse si spancerebbero dalle risate a sentire quello che abbiamo capito del loro messaggio.
Credo che superbi come siamo, pieni della nostra scienza, difficilmente accetteremo la possibilità di star agendo su di un background generato da un passaparola che porta un messaggio deformato.
Credo che continueremo ad avere le nostre convinzioni senza renderci conto che ci sono buonissime probabilità che siama in forte errore.
Credo che non ci lasceremo confondere da chi predica di aprire gli occhi, di provare a vedere la realtà in modo diverso, in modo nuovo, senza basarsi su quel vecchio, corrotto e manipolato passaparola.
Credo che ci sentiamo tutti troppo superiori per prendere anche solo in considerazione la possibilità che tutte le nostre credenze principali si basino su di un qualcosa di traviato, su di un qualcosa di corrotto.
Credo che nessuno vorrà vedere "nell'idrante in cemento" il vero messaggio "il ristorante in centro" certi come siamo di sapere ogni cosa rimarremo convinti che la nostra realtà si basi su quell'idrante, anche se questa conoscenza deriva da un passaparola lungo millenni che si è evoluto, si è corrotto, è stato manipolato in modo da farci apparire come unica realtà, come unica possibilità, la realtà basata "sull'idrante in cemento", nascondendo ai nostri occhi e alla nostra mente l'altra possibilità, l'altra realtà: "il ristorante in centro".
Iniziamo a renderci conto del potere di distorsione della realtà che ha il passaparola nei millenni, ricordiamoci delle parole di Lenin: "una bugia ripetuta un numero sufficente di volte diventa una verità" e iniziamo ad allargare i nostri orizzonti cominciando a concepire la possibilità che ci siano altre possibilità: per qualsiasi cosa!
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