"Ti avverto, chiunque tu sia.
Oh, tu che desideri sondare gli Arcani della Natura,
se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi
non potrai trovarlo nemmeno fuori.
Se ignori le meraviglie della tua casa,
come pretendi di trovare altre meraviglie?
In te si trova occulto il Tesoro degli Dei.
Oh, uomo conosci te stesso e conoscerai l'Universo degli Dei." Oracolo di Delfi

Questo blog non vuole convincere nessuno, non contiene la verità assoluta...
é solo un punto di vista, una collina, dalla quale ammirare il panorama: la collina non fornisce nuovi occhi per guardare, ma solo un punto sopraelevato, diverso dal solito, dal quale guardare il panorama con i propri occhi!
Grazie a chiunque vorrà lasciare un commento!

giovedì 11 novembre 2010

Facile NON è per forza giusto.

Noi tutti seguitiamo ad affannarci per non inciampare costantemente sui nostri stessi passi, spesso lamentandoci di quanto dura sia l'esistenza: stare al passo con la nostra idea di "vita" e di "felicità" non è cosa da poco, in effetti.
Ci sentiamo spesso vittime delle nostre stesse paure, naufraghi senza speranza in un oceano di terrificanti incertezze, costretti a sputare sangue per proteggere le poche, minuscole sicurezze che abbiamo già conquistato e messo da parte per il futuro.
Ma, se ci guardiamo per bene intorno, possiamo notare che quell'oceano pullula di infinite boe, che tutte insieme tracciano un percorso preciso per ricondurre gli sfortunati naufraghi verso la sponda tanto agognata...
Non vi è eccessiva difficoltà nell'attraversata: le boe sono grosse e ben visibili, l'unica cosa che dobbiamo fare per raggiungere il nostro scopo è seguirle.
E, ad ogni ostacolo, nascosto insidioso nelle profondità dell'oceano, dobbiamo solamente mantenere il nostro sguardo ben fisso davanti a noi, rivolto alla prossima boa, la nostra prossima ancora di salvezza...e ce la faremo.

Sotto sotto, è meravigliosamente, drammaticamente facile.

A questo link potete leggere un post moolto interessante
Un buono spunto per riflettere sulla sottile paura dilagante di "non
 essere", un occhio aperto a sbirciare un qualcosa che è già sotto il nostro naso ma che la maggior parte di noi non è in grado di vedere, o accettare (e non parlo di una cosa così apocalittica come è descritta nel post, ma di cose molto più sottili ma già pienamente avvertibili).

Ora, mi piacerebbe aggiungere qualcosa.



La paura e l'inconsapevolezza di noi stessi ci sta lentamente portando a desiderare che "qualcuno" o "qualcosa" esterno a noi ci controlli, come una sorta di enorme mamma iperprotettiva che ci sorveglia con il suo "grande occhio" sempre a vegliare su di noi...una mamma che ci mette in guardia costantemente dai nemici cattivi che sono "là fuori", insegnandoci amorevolmente la legge del sospetto, della diffidenza cieca e indiscriminata, e ricordandoci, con le sue suadenti ammonizioni, che il male può nascondersi ovunque, attorno a noi, e non esiste modo per proteggersi tranne il rifugiarsi senza indugio fra le sue materne braccione forzute.
Una mamma che ci spiega ogni giorno come dovremmo essere per guadagnarci il titolo di "bravi bambini", impartendoci con pazienza una quotidiana lezione di vita, dandoci saggi consigli circa ogni aspetto della nostra esistenza....perché CI AMA, e vuole soltanto il nostro bene.
E' per questo che, ad ogni nostro piccolo, grande fallimento, lei ci impartisce la lezione più severa di tutte, facendoci sperimentare su pelle la durezza agghiacciante di un sottile e strisciante senso di colpa e di inadeguatezza verso noi stessi.
Solo così, lei dice, noi piccoli cuccioli possiamo essere temprati nel corpo e nell'anima!
In fondo, il fallimento deriva dall'incepparsi momentaneo del meccanismo che stiamo percorrendo, da una nostra piccola deviazione dalla sicura, vincente stradina che la nostra mammona, con tanto amore, ha saggiamente tracciato per noi - per risparmiarci una stupida, inutile fatica, invero- , da una minuscola incertezza nella nostra convinzione che il percorso per noi stabilito sia il migliore...

Beh, perché indugiare su queste assurde, ridicole incertezze?
Per quale masochistico motivo coltivare il dubbio, quando la realtà attorno a noi pullula di solidissime e limpide certezze?
Di norma, l'obettivo di tutti è trovare una propria stabilità, perchè, allora, non accettare le sicurezze che ci vengono offerte su un piatto d'argento da chi ci vuole veramente bene?

Perciò, cucciolo di uomo: che aspetti?
Affidati a lei.
Solo a lei.
Sappi, però, che anche gli altri cuccioli lo vogliono fare...perciò ti saranno ostili.
Poichè tutti vorrete succhiare dalla stessa mammella nello stesso istante, in lotta ognuno per la propria sopravvivenza!
 Ma, non temere: se tutti voi seguirete con sincera convinzione i buoni consigli della mamma, allora ci sarà gioia e abbondanza per tutti, ognuno al suo posto, ognuno ben protetto dagli altri cagnacci dalle solide e robuste pareti di una splendida gabbia d'oro -con tv e decoder incorporato, yakuzi e salotto Ikea-!WOW! .

Perciò, sai qual'è la cosa fondamentale che devi fare, no?
Vai nel mondo e convincilo che il sistema intero è dalla vostra parte, che non c'è nulla di meglio che andare dove questo vi manda, che non si può fare altro, perchè altrimenti regnerebbe il caos e l'anarchia, come in passato.

Già, sia ben chiaro che voi, esseri ultra-tecnologici, ultra-moderni, ultra-sviluppati, non potete di certo seguire come norma principale per l'esistenza, un obiettivo buon senso e i dettami di un cuore sincero e di una mente pulita (puà! roba da primitivi!): voi volete una regola di vita chiara e incontrovertibile, un qualcosa di più appropriato alla vostra complicata intelligenza (che non siamo mica scemi come gli animali, noi!), un qualcosa che vi faccia sentire sicuri che il vostro vicino di casa non si metta l'assurda idea in testa di fare due chiacchiere con voi senza motivo (perchè, si sa: tutti hanno SEMPRE un secondo, losco fine!), una legge imparziale che vi indichi la retta via da seguire in ogni cosa.Una legge fatta da uomini a misura di uomo, perciò un qualcosa di totalmente atto a facilitarvi l'esistenza, creata da chi ha sicuramente a cuore il Vostro benessere economico, fisico e spirituale!

E' questo ciò che sei tenuto a fare, essere umano.
Però, sappi che la mamma NON ti obbliga a farlo!
No, no...TU sei ovviamente libero di scegliere!

RICORDA, però, che se sceglierai di ribellarti a chi, come lei, ti ama, allora la tua vita sarà dura, senza prospettiva alcuna, senza uno scopo reale e costruttivo!

Sarai guardato con disprezzo e compassione, e finirai i tuoi giorni a divorarti l'anima dall'inquietudine e dalla frustrazione, rimpiangendo la tua arroganza per sempre.

E' questo che vuoi?

Ammettilo, cosa è meglio?
Il mondo, per come ti è stato presentato, ti da tutto ciò che necessiti per vivere una vita il più possibile tranquilla e facile, se farai ciò che i si aspetta da te... direi che il gioco vale la candela, no?
Tu segui il più possibile le sue linee guida, e lui ti assicurerà un futuro con molte meno preoccupazioni di quelle che sono necessarie!

Se, al contrario, tu cercassi di tracciarti tu stesso le tue linee guida,cosa ne ricaveresti?
Su chi potresti fare affidamento nei momenti di sconforto?
Non ci sarà ne un dio ne una legge ad asciugarti le lacrime, in quei momenti...sappilo!

A TE LA SCELTA.


Ora, per terminare questo papiro ovviamente pieno di sarcasmo, vorrei concludere facendo una citazione erudita (visto che va tanto di moda fare citazioni, ultimamente!)

Da un tomo ricco di saggezza (Harry Potter ^_^) leggo, come monito,anche a me stessa:

"Cedric Diggory è stato assassinato da Lord Voldemort. (...)
Il Ministero della Magia non vorrebbe che ve lo dicessi. (...)
E' mia convinzione, tuttavia, che la verità sia generalmente preferibile alle menzogne, e che ogni tentativo di fingere che Cedric sia morto in seguito a un incidente, o a un errore da lui commesso, sia un insulto alla sua memoria. (...)
Ripeto ancora una volta a tutti voi: alla luce del ritorno di Voldemort, siamo forti SOLO SE UNITI, deboli se divisi.
L'abilità di Voldemort nel seminare discordia e inimicizia è molto grande.
Possiamo combatterla solo mostrando un legame altrettanto forte di amicizia e fiducia.
Le differenze di abitudini e linguaggio non sono nulla se i nostri scopi sono gli stessi e i NOSTRI CUORI SONO APERTI.
E' mia convinzione -e non ho mai desiderato tanto di sbagliarmi- che stiamo tutti per affrontare tempi oscuri e difficili. (...)

Ricordatevi di Cedric.
Quando e se per voi dovesse venire il momento di SCEGLIERE TRA Ciò CHE è GIUSTO E Ciò CHE è FACILE, ricordate cos'è accaduto a un ragazzo che era buono, e gentile,  e coraggioso, per aver attraversato il cammino di Voldemort."



Ora, chi sia in realtà Voldemort, io non lo so...e non penso sia importante saperlo.
So solo che vedo attorno a  me una dilagante e isterica paura, e vedo divisione, ovunque io guardi.
Quello di cui sono convinta (ed è, ovviamente, solo un mio personale punto di vista), è che NON voglio essere uno dei tantissimi  Cedric Diggory che vedo attorno a me, e che, pian piano, potrei diventare anche io, se non faccio qualcosa.
Non voglio morire dentro.

 E NON VOGLIO SCEGLIERE Ciò CHE è FACILE.

Ringrazio Alice B. (la mia ragazza...) per aver scritto questo bel post!

2 commenti:

demy ha detto...

al solito grazie di esistere Amos (e consorte) :D
continuare così ma è inutile aggiungerlo...

Amos B ha detto...

Beh, grazie Demy! :)

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