"Ti avverto, chiunque tu sia.
Oh, tu che desideri sondare gli Arcani della Natura,
se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi
non potrai trovarlo nemmeno fuori.
Se ignori le meraviglie della tua casa,
come pretendi di trovare altre meraviglie?
In te si trova occulto il Tesoro degli Dei.
Oh, uomo conosci te stesso e conoscerai l'Universo degli Dei." Oracolo di Delfi

Questo blog non vuole convincere nessuno, non contiene la verità assoluta...
é solo un punto di vista, una collina, dalla quale ammirare il panorama: la collina non fornisce nuovi occhi per guardare, ma solo un punto sopraelevato, diverso dal solito, dal quale guardare il panorama con i propri occhi!
Grazie a chiunque vorrà lasciare un commento!




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martedì 10 maggio 2011

Il gioco del passaparola. Il ristorante in centro e l'idrante di cemento...

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Avete mai giocato da piccoli al gioco del passaparola? Consisteva nel mettersi seduti in fila uno accanto all'altro, il primo inventava una parola o una frase e la diceva nell'orecchio del suo vicino, il quale la ripeteva all'orecchio del suo vicino e così via fino in fondo alla fila, l'ultimo diceva la frase ad alta voce, la quale nella maggioranza dei casi non corrispondeva con quella iniziale. Ricordo che alle scuole elementari la nostra maestra ce lo faceva fare spesso e i risultati erano spesso esilaranti: una frase iniziale del tipo "siamo andati al ristorante in centro" poteva diventare "siamo stati all'idrante in cemento" e questo si verificava puntualmente anche se eravamo una classe di soli dieci bambini...

L'informazione partiva in un modo, poi attraverso il passaparola evolveva e assumeva un significato completamente diverso, era sempre una sorpresa scoprire quale era la frase vera, la frase iniziale: visto da fuori questo procedimento risultava sicuramente comico, immaginate poi se il bambino in fondo alla fila non avesse avuto la possibilità di parlare con i primi: sarebbe rimasto convinto che loro volessero comunicargli che erano stati dall'idrante di cemento e quindi avrebbe anche potuto considerarli stupidi in quanto non esiste nessun idrante in cemento... Mentre in realtà loro volevano comunicare che erano stati al ristorante in centro...

Questo era solo un gioco per bambini, ma nella nostra realtà di ogni giorno le cose non vanno molto diversamente, ciò che conoscevano i primi uomini è giunto a noi attraverso il passaparola e

giovedì 5 maggio 2011

Il filo sottile che non vedi

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C'è un filo sottile che divide la consapevolezza dalla inconsapevolezza...


C'è un filo sottile che divide l'azione dalla non-azione...


C'è un filo sottile che divide ciò che siamo da ciò che crediamo di essere

E' un filo sottile, ma non per questo è facile da spezzare,


E' un filo sottile e per questo è difficile da vedere

E' difficile per ognuno di noi vedere al di là della nostra inconsapevolezza, è difficile percepire la possibilità che esista qualcos'altro oltre a quello che conosciamo.

E' difficile vedere quando è giunto il momento di agire, di smettere di essere succubi.

E' difficile vedere quello che siamo al di là di quello che crediamo di essere.

E' un filo sottile, è difficile da vedere e anche quando ci sembra di averlo visto, di controllarlo egli ci sfugge, e così crediamo di essere consapevoli, crediamo di star agendo, crediamo di sapere cosa siamo e questo ci limita, questo fà si che perdiamo di vista quel filo sottile e ci convinciamo di essere arrivati, di aver già fatto tutto quello che era possibile...

mercoledì 27 aprile 2011

Nessuna verità

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Riporto qui parte della conclusione dello stupendo libro di Stefano Re "Mindfucking, come fottere la mente" che ritengo essere molto chiara, precisa e incisiva:


"...Abbiamo visto quanto ampia e costante sia l'applicazione di processi di condizionamento attorno a noi tutti. Ogni giorno della nostra vita, persino ora mentre leggete, siete sottoposti a condizionamenti e influenze che vi conducono, senza che voi lo sappiate, a stabilire valutazioni, avviare considerazioni, commettere azioni. Ciò che ne consegue non è soltanto quanto ciascuno di noi possa effettivamente sentirsi libero, bensì – e assai più radicalmente – quanto ciascuno di noi possa semplicemente DEFINIRSI. I nostri gusti, le nostre passioni, le nostre opinioni, sono frutto di influenze e condizionamenti.
Ciò in cui crediamo è soltanto ciò che siamo stati abituati a credere, sia sul mondo che sulla società o su argomenti metafisici. Ma prima di tutto su noi stessi. Se ci rendiamo conto che oggi non possiamo decidere ciò che vogliamo essere, dunque non abbiamo mai neppure realmente deciso che cosa siamo ora. Chi siamo in realtà? Se leggere queste parole vi dà una sensazione di disagio, soffocamento o nausea, l'unica efficace risposta è ricordarvi che cosa Morpheus sussurra a Neo nel film Matrix dopo averlo ricoverato a bordo del suo hovercraft:”Se ci fanno male gli occhi mentre guardiamo la realtà, è soltanto perché non li abbiamo mai aperti”.
Dal libro   "Mindfucking, come fottere la mente di Stefano Re

lunedì 7 marzo 2011

LA NOSTRA IDEA DEL MONDO PRODUCE IL MONDO

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 Vi segnalo qui un post di Hacker L.L che ritengo essere basilare,

4 sfumature della realtà: LA NOSTRA IDEA DEL MONDO PRODUCE IL MONDO: "Scritto da L’Hacker L.L. il 5/3/2011 INTRO E se tutto ciò che ci raccontano fosse falso?"

AVVERTENZE: 
LEGGERE CON ANIMO APERTO, LASCIARE CHE LE PAROLE SUPERINO LA BARRIERA DI PREGIUDIZI E CONDIZIONAMENTI DI CUI TUTTI SIAMO VITTIMA E ARRIVINO GIU', FINO AL NOSTRO INTIMO PIU' PROFONDO!

lunedì 31 gennaio 2011

Credere, non credere. Sapere, non sapere. NO LIMITS!

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Oramai tanti articoli sono stati scritti su questo piccolo blog, si è parlato in modo diverso del mondo intorno a noi, si è parlato delle nostre possibilità, si è anche tentato di dimostrare con un esperimento che le nostre possibilità possono andare al di là di ciò che crediamo, che i nostri limiti esistono solo nella misura in cui noi crediamo che esistano...

Tanti articoli sono nati per indurre ad accorgersi che c'è qualcosa che non fila, hanno la funzione della scintilla, mirano ad accendere un piccolo fuoco.

Qui non si ha la pretesa di insegnare la verità, o di insegnare l'unica via giusta da percorrere... Qui si segnala la possibilità, qui si prova ad evidenziare i condizionamenti, i pregiudizi che guidano la nostra vita e ci tengono legati a questa realtà, ci impongono dei limiti... In quanto noi stessi valutiamo questi condizionamenti come dogmi assoluti, pietre salde e inamovibili. Lungi dal considerarli limitanti e deformanti delle nostre percezioni o possibilità li eleviamo a certezze, non crediamo in una determinata cosa, la sappiamo: non crediamo che un oggetto lasciato nel vuoto cade a terra, lo sappiamo!

Quanto scritto in questo blog può risultare spesso come un qualcosa di utopico, irrealizzabile, sarebbe bello ma...
E' in questo modo che continuiamo a rimanere invischiati nei nostri condizionamenti, nelle nostre false certezze.

Ti è già stata posta la scelta?

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Cliccando qui  possiamo vedere uno spezzone del film matrix che in molti avranno visto...
In questa scena Morpheus, (il nero), mette Neo di fronte a una scelta: continuare a vivere come ha sempre vissuto, mantendendo i suoi paraocchi, oppure iniziare a vivere in modo nuovo, iniziare a vivere senza paraocchi, accedendo così a verità che prima erano nascoste...

Scegliere la pillola blu fà rimanere le cose come stanno
scegliere la pillola rossa è un tuffo nell'ignoto che sicuramente cambierà le carte in tavola.

Ho chiesto a un mio amico che pillola sceglierebbe, e lui mi ha risposto:" Non sò, non mi è mai stata posta questa scelta..."

Questa risposta mi ha fatto pensare.

Tutto intorno a noi ci fà credere che non ci sia una possibilità di scelta, tutto intorno a noi ci fà credere che già sappiamo tutto, che non c'è nessuna verità profonda da scoprire, tutto intorno a noi ci convince giorno per giorno che il mondo in cui viviamo è il migliore che si possa ottenere al momento, tutto intorno a noi ci convince che siamo liberi, che possiamo fare ciò che vogliamo nel modo che vogliamo, tutto intorno a noi ci convince che sappiamo tutto quello che c'è da sapere, tutto intorno a noi ci insegna che non necessitiamo di una scelta tra ciò che conosciamo, crediamo reale e la verità, perchè ciò che conosciamo e crediamo reale è la verità!

E' in questo modo che il cerchio si chiude, è in questo modo che diventiamo schiavi totali: perchè lo schiavo non è tanto colui che è in catene, ma colui che non riesce più a immaginarsi la libertà!

La scelta esiste, e in ogni momento possiamo scegliere
se prendere la pillola blu o la pillola rossa:
se credere che sappiamo già tutto ciò che c'è d'importante da sapere o no
se uniformarci, fare quello che si deve fare o porsi delle domande, non accontentandosi delle solite risposte;
se credere a tutto ciò che ci propina la televisione o iniziare a vedere al di là delle informazioni  manipolate figlie di un sistema di controllo totale;
se subire una brutta malattia o sapere che possiamo guarire
se credere solo nella scienza e nella materialità o credere al soprannaturale, alle possibilità infinite
se continuare a credere nei nostri limiti o iniziare a pensare che non esistono limiti;
se limitarci a subire la realtà o iniziare a gestirla;
se seguire una religione piena di dogmi messi da uomini o cercare il divino al di là dei dogmi e delle fedi
se vederci come esseri mortali o immortali
se tenerci strette le nostre convinzioni o cominciare a toglierci i paraocchi vedendo le cose da un punto di vista molto più globale;
se credere che tanto sono tutte cazzate o cominciare a valutare la possibilità che ci sia qualcosa di vero, qualcosa di più di ciò che sperimentiamo ogni giorno...

Oggi ci viene posta la scelta, e continuerà a venirci posta fino a quando saremo in grado di concepire la possibilità che qualcosa non funzioni, che ci sia qualcosa di più...
Tutto intorno a noi stà lavorando per toglierci la capacità di concepire queste cose, tutto intorno a noi stà lavorando per rendere la gabbia in cui siamo rinchiusi sempre più invisibile ai nostri occhi...

Ma oggi è il giorno della scelta: pillola blu o pillola rossa?

dipende tutto da noi!

venerdì 5 novembre 2010

Hai mai visto il presente?

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Quando guardiamo il cielo stellato stiamo osservando corpi celesti distanti centinaia di anni luce dalla terra...
Questo significa che la luce partita da quei corpi centinaia di anni fa noi la vediamo oggi: stiamo guardando il passato! Quelle stelle che vediamo potrebbero anche non esistere più, ma noi lo vedremo solo quando la luce partita da esse nel momento della loro scomparsa ci raggiungerà!
La luce porta a noi una informazione che noi decodifichiamo in immagine visiva, ma quello che stiamo vedendo non è la realtà effettiva di quel momento, ma la realtà effettiva di un momento già passato, magari anche di centinaia di anni...

Fin quando si parla di corpi celesti distanti anni luce dalla terra il concetto risulta chiaro, ma in realtà la stessa cosa avviene anche quando guardiamo il mondo che ci circonda durante le nostre azioni quotidiane... Certo non si parla più di anni luce, in effetti gli oggetti che stanno a un metro da noi sono a soli

martedì 9 marzo 2010

La realtà, la vita è illusione?

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Questa affermazione può essere commentata in vari modi, a seconda di dove si spinge la propria visione:

Livello 1
la nostra vita è illusione, la realtà che vediamo è una illusione, una illusione orchestrata da chi controlla il mondo, in modo che non possiama vedere ciò che viene fatto di male ogni giorno nel mondo dalle stesse persone che dicono di voler combattere il male: Intorno a noi è stata costruita l'illusione di vivere in un paese democratico, l'illusione che l'occidente sia il buono che combatte i cattivi per portare la pace, l'illusione che il sistema sanitario, le industrie farmaceutiche si adoperino ogni giorno per la nostra salute e non per il loro portafogli, l'illusione che Obama sia diverso da Bush,l'illusione che esistano guerre giuste, l'illusione che l'America sia la patria della libertà,  l'illusione di vivere in un mondo libero che invece è controllato da una ristretta elite...

Livello 2
La nostra vita è una illusione, nel corso dei millenni l'elite che controlla il mondo: il sistema ha plasmato le menti delle persone, inserendo in esse montagne di pregiudizi, condizionamenti, convinzioni del tutto sbagliate: ci illudiamo di conoscere noi stessi, la realtà che ci circonda ma in effetti non conosciamo nulla.. Conosciamo ciò che qualcuno vuole che conosciamo e basta.. Conosciamo ciò che è necessario conoscere per diventare una docile pecorella che fà di tutto per rimanere nel gregge.. Inconsapevole della sua vera natura..Abbiamo dimenticato e abbiamo dimenticato di aver dimenticato.. Ancora una volta viviamo nella convinzione di essere liberi, di poter decidere cosa fare o cosa non fare senza nessuna interferenza esterna.. ma questa è pura illusione.. Crediamo di conoscere i nostri limiti, di conoscere ciò che è giusto o sbagliato, crediamo che nulla possa esistere intorno a noi oltre a ciò che vediamo e tocchiamo, crediamo che davanti a determinati problemi non possiamo fare niente... ILLUSIONE...

Livello 3
La nostra vita è una illusione: tutto ciò che sappiamo di noi stessi,

mercoledì 30 dicembre 2009

Cosa è il sistema?

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Spesso si parla del sistema, si dice che siamo vittime del sistema, che questo è il sistema, si dice di essere dentro o fuori dal sistema… Ma cos’è il sistema?
Il sistema è l’insieme delle organizzazioni, delle consuetudini, degli accordi che ci circondano; anche ogni piccola realtà è costituita da un sistema che la regolarizza, che è composto da consuetudini, accordi etc.
Visto in questa maniera il sistema non è necessariamente un qualcosa di negativo, è semplicemente l’insieme di consuetudini e di accordi che permettono la vita comunitaria.
Entrando però più nel dettaglio scopriremmo che più o meno ogni sistema grande o piccolo che sia è costituito da una gerarchia piramidale dove sono i pochi che decidono per i molti, in quanto i molti non sono in grado di trovare un accordo fra di loro e quindi ripongono il potere decisionale del sistema in esame su pochi individui al vertice, questi decidono e passano le loro decisioni al gradino gerarchico più sotto fino ad arrivare alla base della piramide: è quello che succede in ogni azienda, il presidente prende una decisione, dà gli ordini al direttore, il quale li passa al caporeparto, il quale li impartisce all’operaio (la base della piramide); è interessante notare come dei dettagli della decisione del presidente, dei motivi etc. gli operai non vengano messi a conoscenza, più si scende la piramide più i dettagli diminuiscono, non è importante che gli operai conoscano tutti i dettagli, anzi, con meno sanno, con meno tenteranno di ragionare con la propria testa (meno dati hai più il tuo campo di ragionamento risulta limitato).
Più il sistema è piccolo, più la piramide risulta bassa e quindi risulta relativamente facile per un individuo alla base venire a sapere i dettagli delle decisioni al vertice; più il sistema si ingrandisce, più la piramide cresce e più diventa difficile arrivare a conoscere i reali pensieri del vertice.
Ora possiamo vedere la nostra nazione, l’Italia, come un grande sistema, ove noi siamo alla base e alcune persone di potere (politici, religiosi) sono al vertice. Già in questo modo risulta molto difficile accedere ai reali pensieri del vertice… Ma mettiamoci per un momento nei panni di chi sta al vertice, è a sua volta parte di un altro sistema ancora più grande (e relativa piramide), con al vertice l’Unione Europea, l’ONU, il WTO (World Trade Organization), l’Organizzazione Mondiale della Sanità: tutte istituzioni che tolgono potere a chi è al vertice del sistema Italia.
Ora se andassimo a verificare i componenti di tali organizzazioni (tra cui aggiungerei anche se meno conosciute il comitato reale per gli affari esteri, il CFR e il Bilderberg) potremmo facilmente notare che la maggioranza di essi proviene dagli stessi posti: società segrete come la massoneria, la società del teschio e delle ossa, la tavola rotonda etc. e molti hanno dei forti legami con i grandi banchieri del mondo, Rotschild e Rockefeller. Detto questo possiamo allora cominciare a pensare ad un sistema ancora più grande dove il vertice della piramide si allontana ancora di più, dove al vertice ci sono alcune società segrete e alcuni banchieri legati tutti a doppio filo tra di loro.
Ma la domanda era: cosa è il Sistema?
Il Sistema è quell’organizzazione di consuetudini, accordi messa in piedi da alcuni individui membri di società segrete, custodi di segreti “pericolosi”, per poterci tenere tutti controllati, per tenerci all’oscuro dei nostri veri poteri, per tenerci all’oscuro della vera realtà!
Chi sono questi individui? Perché lo fanno? Tante sono le risposte possibili, tutte più o meno plausibili, ma nessuna chiara, logica, dimostrabile…
L’unica cosa certa è che loro ci sono e non operano certo per il nostro bene!

Dove viviamo? (prenditi 5 minuti e leggi fino in fondo.. oppure non leggere nemmeno! A te la scelta)

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Ogni giorno ci svegliamo e affrontiamo una nuova giornata, nel nostro mondo. Abbiamo le nostre abitudini, le nostre conoscenze, le nostre convinzioni.
Ma cosa è il nostro mondo? Su cosa si basa? Quale è il perché delle cose?
Ogni giorno dobbiamo affrontare i nostri problemi, non c’è uomo (uomo dal punto di vista da cui siamo soliti vedere un uomo) che non abbia i suoi problemi più o meno gravi, ma per chi si trova ad affrontarli sembrano sempre insormontabili.
Quindi ogni giorno un problema da affrontare, questo fa pensare:” con tutti i casini che ho io, non ho certo tempo per pensare a certe cazzate come il potere personale, le cospirazioni etc.”
Certo non ne hai il tempo perché devi affrontare i tuoi problemi… E proprio qui sta il bello, l’unica via per eliminare i problemi e trovare la vera felicità è proprio quella di “perdere tempo in quelle cazzate!!”
C’è chi parla di cospirazione globale, mondo in mano a pochi banchieri e governato dai soldi, progetti inumani per il controllo delle masse etc.
Non necessariamente devi andare a spulciare migliaia di notizie per verificare cosa è vero e cosa è falso.
Inizia con il guardare le cose in modo nuovo, staccato dal programma che ti è stato inserito durante la tua infanzia, la tua adolescenza, e in continuazione durante la tua vita ad opera dei più svariati mezzi, tra cui i media, la scuola, e i tuoi stessi genitori: sì perchè loro, in completa buona fede, ti hanno insegnato quello che sapevano, quello che era stato detto loro in precedenza e non necessariamente è la verità assoluta!
Forse se inizierai a guardare le cose in modo nuovo ti renderai conto che alcune tue convinzioni non appoggiamo poi su un terreno così solido: voglio dire, se prendi ogni tua convinzione (su qualsiasi cosa, dalla cosa più importante alla più irrisoria) e vai a fondo per capire su che dati si basa, perché tu credi quella cosa in maniera così convinta, spesso ti accorgerai che tale convinzione ti è stata “impiantata” o dai tuoi genitori o dalla scuola o dai media (ricorda che i media vivono grazie alla pubblicità ed è quindi improbabile se non impossibile che parlino male di chi li finanzia con la possibilità di perdere tutti gli sponsor e andare a gambe all’aria).
Ora volendo indagare a fondo possiamo andare a scoprire un sacco di verità nascoste (nascoste non perchè ancora non conosciute ma perchè scomode), questo in molte materie, dalla storia alla fisica, alla politica, alla sanità, alla religione.
Non voglio ora scendere in dettaglio, faccio solo un piccolo esempio di come tanta gente viene manipolata: praticamente ogni settimana la pubblicità ci parla di un nuovo shampoo miracoloso, che renderà i nostri capelli più belli, più luminosi, più lisci o più ricci, “mai visto prima”, “i capelli non hanno mai brillato così”; da queste frasi che ci vengono inculcate si evince che questo shampoo debba essere per forza migliore di tutti i precedenti e, calcolando che ogni nuovo shampoo viene presentato allo stesso modo con gli stessi slogan, si potrebbe facilmente dedurre che uno shampoo uscito oggi a confronto con uno del 2000 sia estremamente superiore, frutto di approfondite ricerche, il meglio oggi possibile: in realtà sono praticamente identici! Forse i tuoi capelli sono molto più belli rispetto al 2000? Forse con il nuovo shampoo i tuoi capelli risultano estremamente migliori a quando te li lavavi con lo shampoo nel 2000?
E’ solo una presa in giro, un modo di fare soldi sull’ignoranza della massa!
Tu stai forse pensando che queste lo sapevi,
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